"Memoria contemporanea"

LA NUOVA PIAZZA E LA RIQUALIFICAZIONE DEL MERCATO

La riqualificazione del mercato è iniziata con l’intervento di “riqualificazione di piazzetta delle Erbe” che prevedeva inizialmente come unico intervento sull’edificio del mercato la sostituzione con vetrate delle tamponature delle tre arcate centrali della facciata prospettante sulla piazzetta, poi modificato con l’apertura di tutte le arcate per il ripristino parziale del portico originario.

La Cronologia degli eventi
09/06/2016
, determina n. G06594 della Regione Lazio di approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione di proposte per l’adeguamento di spazi e servizi legati ad attività ed eventi culturali e ricreativi nel Sistema delle Città di Fondazione come luoghi del Contemporaneo;
08/09/2016, deliberazione di Giunta Comunale n. 247 di approvazione del progetto di fattibilità relativo all’intervento denominato “Ristrutturazione ed allestimento dell’area del mercato coperto – Piazza delle Erbe”;
02/12/2016, determina n. G.14359 della Regione Lazio di approvazione del progetto presentato dal Comune di Aprilia;
08/06/ 2017, incarico all’arch. Otello Lazzari per la progettazione e direzione dei lavori relative ai “lavori di riqualificazione di piazzetta delle Erbe”;
01/06/2018, deliberazione di Giunta Comunale n. 122 di approvazione del progetto esecutivo che prevedeva, come opere complementari per l’insufficienza dei fondi, la realizzazione di nuovi servizi e la riapertura delle arcate originarie;
14/06/2018, contratto con l’aggiudicatario della gara d’appalto, RTI costituito dalle imprese, Scalzone Costruzioni Srl e Idrotermogas di Martucci Vincenzo;
01/04/2021, ultimazione dei lavori per la realizzazione della piazzetta;
20/10/2022, deliberazione di Giunta Comunale n. 175 di approvazione della rimodulazione del progetto esecutivo delle opere complementari;
16/02/2023, contratto con l’affidatario dei lavori per la realizzazione delle opere complementari, ditta BRUN Costruzioni S.r.l.;
14/10/2023, ultimazione dei lavori per la realizzazione delle opere complementari.

Gli interventi a completamento e di nuova progettazione:
ST_506-A – OPERE COMPLEMENTARI AI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E ALLESTIMENTO DELL’AREA ANTISTANTE IL MERCATO COPERTO- PIAZZA DELLE ERBE,
RUP: Arch. Roberta Pennini
ditta individuale esecutrice: Brun Costruzioni Generali Srl
progettista: Arch. Otello Lazzari

LA RIQUALIFICAZIONE: da un bando regionale al finanziamento
L’operazione di riqualificazione del mercato, da tempo in declino economico, è iniziata con l’intervento sullo spazio esterno, promosso da un bando della Regione “per l’adeguamento di spazi e servizi legati ad attività ed eventi culturali e ricreativi nel Sistema delle Città di Fondazione come luoghi del Contemporaneo”.
Il Comune di Aprilia, partecipando al bando, ha ottenuto il finanziamento con un progetto finalizzato alla realizzazione di una piazzetta attrezzata per lo svolgimento di attività ricreative e culturali. Inizialmente era prevista, come unico intervento sull’edificio del mercato, la sostituzione con vetrate delle tamponature delle tre arcate centrali della facciata prospettante sulla piazzetta, poi modificata nel progetto definitivo nell’apertura di tutte le arcate per il ripristino parziale del portico originario.

LE DUE FASI DEL PROGETTO
La realizzazione del progetto si suddivide in due fasi, che hanno garantito la copertura totale del finanziamento:
– nella prima fase, è stata realizzata la piazzetta
– nella seconda fase è stata completata l’apertura del portico e la realizzazione dei nuovi servizi interni al mercato.

IL PROGETTO DELLA NUOVA PIAZZA

L’area da trasformare in piazzetta poteva contare su due quinte importanti, la facciata dell’ex Caserma dei carabinieri e il portico da ripristinare sulla facciata del mercato, ma con il terzo lato molto debole, perché occupato da due edifici residenziali di dimensioni modeste e forme anonime, uno arretrato rispetto al perimetro della piazza e l’altro attestato sul marciapiede con locali commerciali al piano terra.

Questo squilibrio è stato risolto con l’inserimento della “quinta”: una parete traforata, ruotata di 5° rispetto alle giaciture di fondazione, che taglia obliquamente la piazza anteponendosi ai due edifici privati di cui salvaguarda ampiamente gli affacci. Tale collocazione determina due ambiti, uno più limitato, antistante i due edifici privati, funzionale alle attività commerciali, l’altro, antistante gli edifici pubblici, più ampio e funzionale alle attività culturali.

La “quinta” è costituita per buona parte della sua lunghezza da pilastri e travi, riproponendo fedelmente la scansione delle arcate del mercato e svelandone la struttura portante a telai in cemento armato “autarchicamente” occultata. Nella parte verso via Rossetti, dimensionata con gli stessi moduli, si configura come una parete incurvata, traforata da una grande asola curvilinea e nella parte terminale bucata da 17 fori passanti, variamente inclinati e colorati.

La superficie curva dell’asola curvilinea è rivestita con un mosaico trencadis, con tessere colorate ricavate da piastrelle di ceramica, che riproduce frammentandolo e moltiplicandolo il dipinto “Forme architettoniche di paesaggio futurista ideale” di Prampolini, il progettista della sala del podestà nell’edificio comunale di fondazione; all’interno del mosaico, sono inseriti i nominativi dei componenti di 16 dei 17 gruppi partecipanti al concorso per la fondazione di Aprilia.

La “quinta” vuole essere il monumento commemorativo: della fondazione e costruzione della città, con il mosaico dell’asola curvilinea e i telai, e della devastazione bellica, con la parete curva traforata e troncata obliquamente su via Rossetti.

La “quinta” costituisce anche il supporto di attrezzature tecnologiche, quali l’impianto di filodiffusione e gli apparecchi a led per l’illuminazione della parete stessa e della piazza, incassati in una “gola” scavata nella parte sommitale della parete.

Gli altri elementi di arredo della piazza sono la pavimentazione, l’isola palco-panchine, la scultura-torre di proiezione, le panchine e gli alberi.

La pavimentazione ha il suo ordito impostato ortogonalmente alla parete-quinta, risultando quindi obliqua rispetto agli edifici preesistenti; al centro, una caditoia a fessura assicura la raccolta delle acque piovane.

L’isola palco-panchine è modulata sulle stesse dimensioni della pavimentazione; ha forma quadrangolare sfrangiata sui bordi ed articolata a gradoni per formare ambiti di panchine ed ottenere sulla parte più alta un palco. I rivestimenti orizzontali e verticali alternano lastre in cemento dello stesso tipo di quelle utilizzate per la pavimentazione, ma con l’aggiunta del colore giallo, a doghe in legno composito utilizzate prevalentemente per il palco. La copertura con vele colorate mobili non è stata realizzata per insufficienza di fondi.

La scultura, che potrà anche fungere da torre di proiezione grazie all’alloggiamento per il proiettore, è composta da cinque cubi in acciaio cor-ten sovrapposti in apparente equilibrio precario, modulati secondo la serie di Fibonacci e variamente “scavati”; è posizionata vicino alla quinta in posizione eccentrica rispetto alla piazza, ma in asse con via dei Garofani. Il modulo cubico richiama l’architettura razionalista, soccombente nelle città di fondazione, mentre l’acciaio arrugginito ricorda l’industria che ha trasformato il borgo agricolo originario.

Le panchine, oltre alle sedute dell’isola, sono tre: una lunga, parte della parete-quinta, quindi realizzata con gli stessi materiali; le altre due, vere e proprie increspature della superficie pavimentata, poste sotto gli alberi lungo via Rossetti e realizzate con una soletta a sbalzo in cemento armato, rivestita sull’estradosso con le stesse lastre della pavimentazione.

Alla realizzazione della piazzetta per i lavori edili ed impiantistici ha operato l’ATI tra SCALZONE COSTRUZIONI S.r.l. e IDROTERMOGAS DI MARTUCCI VINCENZO. La scultura in acciaio cor-ten è stata sponsorizzata e realizzata dall’impresa DE MIN S.r.l..

I tre alberi sono a foglie caduche per percepire il susseguirsi delle stagioni e sono posizionati vicino alle tre panchine per ombreggiarle.

IL PORTICATO TORNA A NUOVA VITA

Gli interventi sull’edificio del mercato, oltre al risanamento delle facciate, sono stati finalizzati al ripristino del porticato originario lungo il fronte della nuova piazzetta.

Per riprodurre l’effetto dell’apertura totale del portico della fondazione, pur assicurando la protezione del mercato, a chiusura delle arcate sotto al portico sono state installate delle vetrate a giorno realizzate da Vetritalia srl.

E’ stato anche necessario ricavare dei nuovi servizi igienici, sia per gli operatori che per gli avventori delle nuove attività di ristorazione indotte dalla riqualificazione.

 

Architetto Otello Lazzari

L’architettura, come necessità e diritto individuali e collettivi, intesa come strumento per la realizzazione di contesti urbani e domestici contemporanei esteticamente significativi permea tutti i miei progetti, interni, edifici residenziali e spazi esterni di relazione. Aprilia è sempre stata oggetto dei miei studi, finalizzati alla conoscenza della sua storia e alla sua riqualificazione: dalla ricerca sulla fondazione, alla mia tesi di laurea, all’organizzazione e partecipazione a convegni e dibattiti sulla città, ai progetti per Piazza delle Erbe e Piazza Roma”.

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